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venerdì 29 luglio 2011

MOSTRA: MAURO CUTRONA-PREISTORIA ILLUSTRATA

Dal sito del Ministero dei Beni Culturali

Disegnare l'archeologia per avvicinarla a un pubblico di adulti e bambini, è la sfida raccolta da ArcheoFest, con una affascinante mostra che espone - dal 24 luglio al 9 ottobre presso il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona - i disegni dell'illustratore di fama internazionale Mauro Cutrona.

Un avventuroso e vivido racconto del nostro passato più remoto attraverso una selezione di tavole acquerellate o tratteggiate a sanguigna, provenienti da alcuni musei italiani e collezioni private, in cui Cutrona rappresenta personaggi, animali e suggestive scene di vita quotidiana che offrono al visitatore un suggestivo viaggio nella preistoria.





La mostra "Disegnare l'archeologia. La preistoria nelle illustrazioni di Mauro Cutrona" a cura di Maria Teresa Cuda, si propone, inoltre, di sottolineare il dialogo tra le opere dell'artista bolognese e i preziosi reperti conservati in museo in rapporto anche alla ricostruzione degli insediamenti preistorici del vicino Archeodromo ed è stata inaugurata sabato 23 luglio alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali, della Fondazione Musei Senesi, della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e della Fondazione MPS.


CHI È MAURO CUTRONA. Docente di discipline pittoriche e insegnante di anatomia artistica al Liceo Artistico Statale "Francesco Arcangeli" di Bologna, Mauro Cutrona, nasce come artista nell'ambito dell'illustrazione per l'editoria, ma grazie alla collaborazione con il Museo Luigi Donini negli anni'90, a al contatto con il gruppo di ricercatori preistorici dell'Università di Ferrara, comincia a lavorare ad una serie di progetti, il primo dei quali risale al 1996 ed è incentrato sulle ricerche attorno al sito di Isernia La Pineta, negli anni successivi, Cutrona allarga il suo orizzonte culturale alla rappresentazione di scene di vita dell'Uomo di Neandertal, dei primi Uomini Moderni e dei cacciatori-raccoglitori del Paleolitico superiore de del Mesolitico. La produzione artistica di Mauro Cutrona, ha infine un enorme valore didattico, perché diventa un mezzo interessante per trasporre dal piano scientifico e specialistico a quello divulgativo e ludico, il tema dell’archeologia, a cui è dedicato la grande kermesse ArcheoFest, di cui l’esposizione è parte integrante.
La mostra, infatti, è inserita nel cartellone di eventi della rassegna ArcheoFest il primo festival dedicato all’Archeologia in programma fino d ottobre in alcune delle più belle località della val di Chiana e della provincia di Siena, una produzione Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Vernice Progetti Culturali, con il coordinamento scientifico di Fondazione Musei Senesi in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Università degli Studi di Siena, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Chianciano Terme, 24 ORE Cultura, Il Sole 24 ORE e la partecipazione dei Comuni di Cetona, Chiusi, Montepulciano, Sarteano, dell’Unione dei Comuni della Val di Chiana Senese e della Camera di Commercio di Siena, delle Terme di Chianciano Spa che nasce con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le ricchezze del prezioso patrimonio archeologico e culturale della Val di Chiana e dell’intera provincia di Siena e di fare di Chianciano Terme un punto di riferimento nazionale sui temi dell’archeologia.

ARCHEOFEST. La mostra, infatti, è inserita nel cartellone di eventi della rassegna ArcheoFest il primo festival dedicato all'Archeologia in programma fino ad ottobre in alcune delle più belle località della val di Chiana e della provincia di Siena, una produzione Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Vernice Progetti Culturali, con il coordinamento scientifico di Fondazione Musei Senesi in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'Università degli Studi di Siena, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Chianciano Terme, 24 ORE Cultura, Il Sole 24 ORE e la partecipazione dei Comuni di Cetona, Chiusi, Montepulciano, Sarteano, dell'Unione dei Comuni della Val di Chiana Senese e della Camera di Commercio di Siena, delle Terme di Chianciano Spa che nasce con l'obiettivo di valorizzare e promuovere le ricchezze del prezioso patrimonio archeologico e culturale della Val di Chiana e dell'intera provincia di Siena e di fare di Chianciano Terme un punto di riferimento nazionale sui temi dell'archeologia. “Disegnare l’archeologia.


"La preistoria nelle illustrazioni di Mauro Cutrona”
resterà aperta dal 24 luglio al 9 ottobre, tutti i giorni eccetto il lunedì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00.
Info: 0577 530164; 0578 237632.
Ingresso alla mostra compreso nel biglietto del Museo.




giovedì 21 luglio 2011

MOSTRA: MILO MANARA - LE STANZE DEL DESIDERIO






Da www.sienafree.it


Dal 1 ottobre esposizione della prima antologica dedicata al maestro dell'eros a cura del Comune di Siena e Vernice Progetti Culturali
Un cammino sensoriale nei quarant’anni di carriera con quasi 300 opere

Siena apre “Le stanze del desiderio” di Milo Manara. Al celebre fumettista italiano, la città dedica la prima vera antologica della carriera. Dal 1 ottobre, e fino all’8 gennaio 2012, sarà quindi possibile fare un viaggio in quarant’anni di lavoro e passione per l’illustrazione e il fumetto, con circa 300 disegni selezionati tra tavole, pannelli, illustrazioni originali arricchiti da video, installazioni e contributi di diverso genere. Un omaggio al Maestro dell’erotismo e ad uno degli illustratori più celebri al mondo.

“Milo Manara - Le stanze del desiderio” è promossa dal Comune di Siena e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e realizzata da Vernice Progetti Culturali. Curata da Claudio Curcio, direttore di Napoli COMICOM, struttura che segue le mostre del maestro veronese nel mondo da cinque anni, questo appuntamento segue idealmente la mostra-evento del 2005 dedicata a Hugo Pratt ed è ospitata nella stessa sede, le sale del Complesso Museale Santa Maria della Scala.

La mostra - “Milo Manara - Le stanze del desiderio” è un cammino multi-sensoriale ed onirico, per immergere il visitatore nell'universo sensuale della carriera di Milo Manara, senza soffermarsi in un percorso cronologico o didascalico, ma cercando di offrire una più estesa chiave di lettura alla sconfinata produzione di quello che è universalmente riconosciuto con uno dei grandi Maestri dell'Erotismo e dell'illustrazione tout court. Lo spettatore sarà accolto in un susseguirsi di vere e proprie “Stanze”, in cui, attraverso estratti audio e video, immagini digitali e ovviamente i suoi disegni e le sue tavole originali, potrà entrare in contatto con le tematiche più care all'autore veronese.

Le Stanze - Quasi senza soluzione di continuità, presenteranno i temi portanti della carriera di Manara, dall'esplorazione dell'avventura pura, attraverso il suo alter ego Giuseppe Bergman, passando per le due importanti figure di riferimento nel percorso professionale e personale dell'artista: Hugo Pratt e Federico Fellini. Sarà poi la volta delle uniche due eroine di Manara che sono diventate “personaggio”: Claudia, suo malgrado, protagonista del successo mondiale “Il Gioco”, e Miele, ben più consapevole star del “Profumo dell'Invisibile” e delle “Candid Camera”. Stanze anche per l'affresco storico dedicato ai Borgia, che permetteranno di scoprire l'enormità di dettagli presenti nelle tavole della storia sceneggiata da Alejandro Jodorowsky. Non mancherà ovviamente una Stanza “vietata”, che sotto il nome di “Eros e Thanatos” raccoglierà le immagini più esplicite di Manara, insieme alle grandi tele della serie dedicata alla “Modella”.

Altre opere - Le immagini per la stampa e la pubblicità, le affiches di festival ed eventi, le tante copertine e, ancora, le celebri “storie brevi” e le pagine a fumetti più recenti, completeranno l'esposizione che conterà in totale quasi 300 originali, comprese le bellissime illustrazioni realizzate ad hoc per la città di Siena e per la sua mostra.


Milo Manara - Le Stanze del desiderio
Siena, Complesso Museale Santa Maria della Scala
1 ottobre 2011 - 8 gennaio 2012
Catalogo Mostra: 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE
Social Network: https://www.facebook.com/pages/Manara-Le-stanze-del-desiderio/205816792796585?sk=wall
Infoline: 0577286300






venerdì 3 giugno 2011

MOSTRA: 29° MOSTRA INTERNAZIONALE DELL'ILLUSTRAZIONE a SARMEDE

Le immagini della fantasia
29°Mostra Internazionale d'illustrazione per l'infanzia

Sàrmede, Palazzo Municipale
22 ottobre - 18 dicembre 2011 

testo di Alexander Màscàl da taccuinodiviaggio.it
 
Sàrmede ha anticipato a Bologna la mostra che quest'anno vede l'India protagonista alla 29° edizione della "Mostra internazionale dedicata alle illustrazioni di libri per l'infanzia", che ospiterà le illustrazioni dedicate ai racconti indiani.
Nell'edizione bolognese che si è tenuta al "Children's Book Fair", lo stand di Sàrmede e delle "Immagini della fantasia", allestiti nei padiglioni del quartiere fieristico di Bologna Fiere, hanno offerto ai visitatori una scenografia che ripropone spazi dell'India.
Per l'occasione sono state anche esposte in anteprima alcune tavole che potremo vedere alla mostra al Palazzo Municipale di Sàrmede il prossimo autunno. 

“Il Grande Albero delle Rinascite - Fiabe dalle Terre d’India”

è l'omaggio di Sàrmede a queste Terre e alla loro antichissima cultura, a cui sono chiamati illustratori di molti Paesi e alcuni allievi della Scuola Internazionale di Illustrazione. Immagini inedite, illustrazioni pubblicate in libri di eccezionale bellezza, libri illustrati realizzati sul tema in collaborazione con la Mostra e molto altro ancora...La Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia può essere considerata un giro del mondo attraverso le fiabe, un viaggio annuale del mondo virtuale che per uno spazio di tempo ripercorre a ritroso il cammino e ci riporta nel mondo fiabesco della nostra infanzia e fa rivivere di volta in volta draghi e cavalieri, animali e alberi parlanti, uomini ed eventi di ogni cultura in cui si narrano le gesta leggendarie degli eroi nazionali, e come hanno detto gli organizzatori: "Sarà il successo dei film di Bollywood, sarà lo stupore per la crescita economica, sarà la penetrazione nelle culture occidentali di filosofie e mistica indiane, certo l'India incuriosisce e stupisce. Per chi sull'India, sino a non molti anni fa, non andava oltre ai ricordi di Kim di Kipling e degli avventurieri di Salgari, oltre che alle storie di maharaja favolosi e di povertà drammatiche, la scoperta delle infinite sfaccettature di questo immenso subcontinente genera grande interesse. Tutta l'India, dalle nevi dell'Himalaya alle spiagge monsoniche dell'Oceano ribolle di storie. Sullo sfondo di città come Calcutta, Benares, Delhi, lungo le rive del Gange, nelle pianure e nelle giungle, si tramandano storie che vedono protagonisti elefanti, tigri, serpenti, e poi yogin, brahmani, servitori furbi o sottomessi, asceti e guerrieri, vecchi re e saccenti principesse, bambini curiosi e bestie credulone. A trasmettere, con il linguaggio figurato della fiaba, contrasti vertiginosi e sublimi grandezze. Fiabe tratte da un bacino immenso che contempera le tradizioni indù e quella musulmana, le memorie di antiche tribù, storie di antica nobile tradizione, come quelle tratte dalla letteratura Panchatantra e Kathagasaritsagara, insieme all'oralità del quotidiano. Su questi temi, sull'enorme patrimonio di fiabe del continente indiano, la Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'infanzia ha chiamato a lavorare i più importanti illustratori al mondo. Con loro, i nuovi talenti: gli allievi della Scuola Internazionale d'Illustrazione che la prossima estate, tra le colline di Sàrmede, seguiranno appunti i corsi dei grandi maestri, per carpire insegnamenti e segreti, un po' come faceva Kim con il suo guru, per imparare a trasmette storie raccontate, in questo caso, non con le parole, ma con le immagini".

Info: www.sarmedemostra.it
Ufficio stampa: Studio ESSECI - Sergio Campagnolo tel. 049.663499 info@studioesseci.netQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; www.studioesseci.net



sabato 28 maggio 2011

MOSTRA: C'ERA TANTE VOLTE UNA FORESTA




In occasione della Tribù dei Lettori, da 26 giugno fino al 3 di luglio 2011, negli spazi della Casina di Raffaello, sarà possibile ammirare alcuni degli acquarelli originali realizzati per il libro "C'era tante volte una foresta" ideato nel testo e nelle immagini di Elisa Géhin. Il libro, edito da La Nuova Frontiera junior, è una favola minimalista e deliziosa sull’identità, una coloratissima metafora su come la vita sia dominata dalla paura e dalla diffidenza per chi appare diverso. Sin dal titolo, “C’era tante volte una foresta” ci invita a riflettere sul concetto di “uno” come singolarità contrapposto a pluralità, “uno” come omogeneità piuttosto che eterogeneità, come originale piuttosto che standard.

Un passero dal becco rosso e con una corona d’oro vive su un albero pieno di foglie, ma lì s’annoia e allora decide di abbandonare la corona e l’albero e si dirige verso degli alberi dove vivono altri uccelli con le corone che quando lo vedono arrivare senza nulla in testa, lo lasciano in disparte.  
Il passero si vede costretto a ritornare sui suoi passi per riprendere la corona ed essere accettato, ma lungo la strada s’imbatte in un’altra foresta dove vivono degli uccelli che in testa hanno un cappello.  
Ancora una volta viene escluso, allora recupera uno dei cappelli e con questo copricapo ritorna dagli uccelli con le corone e comincia a comandare… ma alla fine si libera di corona e cappello e preferisce vivere libero così com’è!





Le tavole in mostra si potranno vedere durante tutta la giornata eccetto durante le attività legate al laboratorio artistico.
Inoltre la stessa Gehin sarà a Roma per due workshop dedicati ai bambini durante i quali si svolgeranno attività di laboratorio creativo. La mostra è aperta dal martedì al venerdì 16.30-17.30; sabato, domenica e festivi 11.30-12.30; 16.30-17.30  
ingresso libero e gratuito
 
INDIRIZZO  
Viale della Casina di Raffaello (piazza di Siena)
00197 Roma
 
INFO E PRENOTAZIONI  
Per le scuole
06 42888888 dal lunedi al venerdì 9.00 - 18.00
sabato 9.00 - 13.00

Per il pubblico
060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
info@casinadiraffaello.it

per ulteriori informazioni vai alla pagina ufficiale della mostra sul sito casina di raffaello


 

MOSTRA: GLI UCCELLI di ALBERTINE E GERMANO ZULLO




In occasione della seconda edizione de “La Tribù dei Lettori - Festa della Lettura con i ragazzi”, viene presentato l’ultimo libro di Albertine e Germano Zullo.

Coppia nella vita e nel lavoro, con questo titolo, pubblicato nel 2010 dalla casa editrice dei Topipittori, Albertine e Zullo arrivano per la prima volta anche in Italia. Durante i giorni della Festa della Lettura, fino al 3 luglio, la Casina di Raffaello ospiterà un’esposizione di oltre 30 tavole tratte da questo libro, alle quali si affiancheranno anche alcuni lavori più recenti che Albertine ha realizzato, e che tornano ad insistere sul tema degli uccelli. La mostra sarà visitabile con lo stesso biglietto, e negli stessi orari della mostra di Simone Rea Uomini e altri animali.
Brevemente la trama del libro: "Un giorno, un uomo parte con il suo camion rosso. È un signore come tanti, su un camion come tanti, in un posto come tanti, in un giorno che potrebbe sembrare come tanti, se non fosse che in fondo al suo camion trova qualcosa di inaspettato. È una cosa piccola, come lo sono tante altre cose. Una cosa da nulla. Un dettaglio. Lo si potrebbe anche non vedere, volendo. Ma l’uomo lo vede e la sua attenzione si trasforma in qualcosa di eccezionale, capace, all’improvviso, di cambiare la realtà, il mondo. Una storia meravigliosa sulla forza dell’empatia che ci unisce agli altri, sulla profonda intelligenza del bene, sull’importanza della responsabilità personale, sul significato più autentico dell’amore e della felicità."

Considerato uno dei libri per bambini più intensi e poetici pubblicati di recente, il lavoro di Albertine e Germano Zullo viene presentato in mostra, per la prima volta in Italia, con oltre 30 illustrazioni.  



Saranno organizzati anche degli speciali workshop in cui Albertine Zullo mostrerà ai più piccoli le sue particolarissime tecniche artistiche basate sull’uso di colori estremamente vivaci e brillanti.





Dal 26 maggio al 3 luglio 2011
Mar-ven alle ore 15.00; 17.00; 18.00
Sab-dom e festivi alle ore 10.00; 12.00; 15.00; 17.00; 18.00
Chiuso lunedì
Ingresso: 5 €
Telefono: 0039 060608 info e prenotazioni per il pubblico (tutti i giorni 9.00-21.00)
Telefono: 0039 06 42888888 info e prenotazioni per le scuole (lun-ven 9.00-18.00 sab 9.00-13.00)
Sito web: www.casinadiraffaello.it
Email: info@casinadiraffaello.it


MOSTRA: IRONICHE REALTA' IMMAGINARIE


testo di Lucilla Trotta, tratto da exibart


Dopo il successo della I Mostra di illustrazione “Stupore e Incanto”, Sassetti Cultura prosegue il percorso nell’ambito dell'illustrazione. La sequenza delle 36 opere in mostra, ingloba il racconto di personaggi in “non luoghi” immaginari; la vita che vi entra in diverse forme, viene scomposta/ricreata nella dimensione fantastica dell’illustrazione. Gli artisti inseguono una realtà che è enigmatica, tra i confini delle cose, che si nasconde, muta in continuazione. Ogni opera è fusione tra straordinario e fiabesco, tra colore e movimento. Il mondo rappresentato in maniera fantasiosa ha un’anima, vive. E’ qualcosa che muove, ti comunica, emoziona. L’esposizione è nel complesso un insieme di luoghi e personaggi metamorfici.
La mostra vuole essere uno sguardo oltre le cose, dove si possa percepire la trasformazione di “qualcosa” di ordinario e scontato che diventa “qualcosa” di palpitante, non semplici figure, ma forme che si articolano nello spazio del racconto. Non c’è una rivisitazione consapevole di un luogo, di uno spazio conosciuto di un esperienza concreta di memoria. Si rivela invece ciò che non si era registrato, somatizzato consciamente. Un che di rimosso di conosciuto e ma di pur vissuto nella vita reale.


Gli artisti illustrano la forma, tenendo centrale un'immagine principalmente figurativa, che al contempo ricerca e si concede il respiro di un confronto con l'esperienza e la tradizione grafico/ pittorica internazionale. La mostra vuole essere un riflessione sull'immagine, con un attenzione particolare per la figura umana, analizzata e rielaborata attraverso un dialogo complesso tra riconoscibilità/stravolgimento completo del soggetto, che è il continuo dualismo caratteristico dell’illustrazione.

Milano - dal 26 maggio al 5 giugno 2011
Via Volturno 35 (20124)
+39 0269002988 , +39 0269002988 (fax)
www.sassetticultura.it
info@sassetticultura.it

MOSTRA: POP REVOLUTION



  
estratto dall'articolo su Artelab
testo a cura di Valentina Redditi

“Pop Revolution” è il titolo della mostra di quest’anno che attraversa i linguaggi trasversali dell’arte pop contemporanea con la partecipazione di artisti nazionali ed internazionali affermati tra gli anni’80 e ’90, con uno sguardo sempre attento alle nuove generazioni.
Divisa come sempre in due sessioni (la prima inizia il 28 maggio e termina il 15 giugno) l’evento porta a Lecce un calendario sempre nuovo nel settore dell’illustrazione, del fumetto, della video animazione e video clip, degli stencil, dei vinili, della Street Art, con nuove presenze e autori di riferimento della galleria come Marina Comandini Pazienza, Gretchen Geser, Silvia Maria Guarnieri, Nobuko Otake, Stefan Havadi-Nagy, Johnny Jenkins, William Vecchietti, Sun-Young Jin e il gruppo di quindici elementi della Street art South Italy.
Un evento unico nel suo genere a Lecce, dove il pubblico della galleria incontra “i writers” nella strada, attraverso un coinvolgimento tra le parti sempre più stimolante e con la possibilità di assistere dal vivo alle performances della “pop community” che dal tramonto all’alba, realizzeranno stencil e dipinti sui muri della città. 



opera di Nobuko Otake

Pop Revolution è suddiviso in 3 categorie:

“Pop Textures” con le opere di Florence Mc Ewin (Usa), Sun-Young Jin (Belgio), Yuki Snow (Uk), Silje Jensen (Norvegia), James Rosenthal (Usa), Anna Neizvestnova (Russia), Gretchen Geser (Usa), Novemto Komo (Uk), Soh Ee Shaun (Giappone), Silvia Maria Guarnieri (Italia), Marina Comandini (Italia), Rodrigo Mafra Tribadalli (Brasile).

“Pop Culture” con le opere di Kirsty Greenwood (Uk), Milos & Slavica Rankovic (Norvegia), Nobuko Otake (Irlanda), Pierre-Paul Pariseau (Canada), Roseanna King (Uk), Stefan Havadi-Nagy (Germania), Johnny Jenkins (Uk), Coen Hamelink (The Netherlands) e il leggendario Jimmy Joe Roche (Usa).

“ Pop Compilation” con i vinili dipinti da Chekos’Art, Stencilnoire, Frank Lucignolo, Elkemy, Crash, Christian Montagna, Biodpi, Awer, Last 22, Ariane Pasco, Wilde , William Vecchietti, Dott. Porkas, Francesco Nox, Ian Walker, Maniac, Antonia Buffi, Omino 71, Rab Street, Bol 23, Giulio Ctrlz, Mr.P, Nocci, Leg, Trs, Valentina Sky, Stelle Confuse, Gavis’art, Zamo ed altri.



POP REVOLUTION. Mostra collettiva
dal 28 maggio al 10 luglio 2011
Primo appuntamento: sabato 28 maggio, ore 19.30
Curatore: Dores Sacquegna
Mostra in collaborazione con: Chekos'Art
Primo PianoLivinGallery Lecce, Viale G. Marconi 4
Info: Primo PianoLivinGallery
Tel. e Fax: (+39) 0832 304014
primopianogallery@libero.it